*** GUIDO SARACCO ***
Alleati digitali, la nostra IA personale
L'intelligenza artificiale è ormai parte della nostra vita quotidiana ma su questo fronte gli sviluppi sono rapidissimi e molto deve ancora accadere. Siamo davanti a un cambiamento senza precedenti, necessario e urgente. Informarsi e capire è fondamentale.
Il Laboratorio Garybaldi di Settimo Torinese, La Società Operaia di Mutuo Soccorso, Progetto Ponte della Memoria, e il patrocinio del Comune di Settimo Torinese, vi invitano a partecipare:
Venerdì 2 ottobre 2026
Piazza Garzena, Settimo Torinese, ore 18:00
All'iniziativa sul libro:
"Alleati digitali, la nostra IA personale"
Conversazione con l'autore, Guido Saracco, intervistato dal regista Gabriele Vacis.
Con la partecipazione degli attori di
"Potenziali Evocati Multimediali (PoEM).
Un progetto nuovo di dialogo e contaminazione tra l’intelligenza artificiale e il Laboratorio Teatro.
Un progetto di comunità della Società di Mutuo Soccorso, progetto Ponte della Memoria, che ha l’ambizione di rendere il dialogo tra AI e il mondo reale una grande occasione di relazione e di confronto critico.
L'accesso è gratuito. È gradita la prenotazione, che potrete effettuare sul sito del Laboratorio Garybaldi:
L'iniziativa intende esplorare anche le nuove frontiere della creatività artistica e offrire uno spazio di confronto critico sulle trasformazioni tecnologiche del nostro tempo, promuovendo una cultura della consapevolezza capace di superare le paure del cambiamento.
La conversazione offrirà un’occasione di approfondimento interdisciplinare sull'impatto dell'AI nella vita quotidiana e nei linguaggi espressivi.
Prima dell'evento vi sarà una breve presentazione del progetto culturale Laboratorio Garybaldi che, nel solco della tradizione e dei successi conseguiti dal Laboratorio Teatro Settimo si propone di offrire nuovi spazi e nuove opportunità di relazione e di creazione culturale anche con il coinvolgimento e l'interazione con l'intelligenza artificiale.
All'incontro sarà presente Aldo Corgiat Loia, ex sindaco di Settimo Torinese, Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso e della Comunità Energetica Rinnovabile Dinamo, che promuove l'iniziativa.
Ex rettore del Politecnico di Torino, autore del libro Alleati digitali
Regista, drammaturgo, docente, documentarista e sceneggiatore
Ex sindaco di Settimo Torinese, Presidente SOMS e CER Dinamo
Vieni a vedere cosa ci riserverà il futuro. Insieme sconfiggiamo la paura.
Il parere di un IA: leggi una recensione del libro nel
Taccuino di Alessandro Mandinamo
Nel libro Alleati digitali. La nostra IA personale, Guido Saracco propone un modello di integrazione consapevole e simbiotica tra l'essere umano e l'Intelligenza Artificiale, ponendosi in alternativa sia al rifiuto tecnofobico sia alla delega acritica. L'alleato digitale è concepito come un dispositivo personale basato su IA generativa e collegato a un cloud individuale protetto, che rispetta lo sviluppo biologico del cervello: va introdotto non nell'infanzia, ma nella formazione avanzata, mantenendo come vincolo imprescindibile il principio Human-in-the-Loop, che riserva sempre alla persona il controllo, la valutazione e la decisione finale.
Questa visione si salda naturalmente con la prospettiva dell'Homo Digitalicus, dimostrando che l'IA non è un'entità aliena o un artefatto estraneo, ma il proseguimento dell'attitudine "digitale" intrinseca all'uomo fin dalla preistoria, intesa come la capacità di "discretizzare la percezione" per scomporre il flusso continuo dell'esperienza in un alfabeto di simboli finiti. Dalla prima pietra scheggiata — definita come il "primo bit di informazione" salvato all'esterno del corpo biologico — fino alla scrittura e al cloud, l'umanità ha costantemente esternalizzato memoria e pensiero attraverso processi di ipomnesi ed epifilogenesi. In questo solco evolutivo, l'alleato digitale si configura come la protesi cognitiva o il "simbionte" dell'Homo Digitalicus, estendendo la nostra naturale attitudine a costruire mappe simboliche del mondo.
Negli ambiti applicativi, l'IA agisce nella didattica come un tutor socratico in un dialogo continuo ("ping-pong cognitivo") che stimola il pensiero critico senza sostituire lo sforzo intellettuale, poiché "senza fatica non si apprende".
Nel lavoro e nel sociale (dalle professioni all'assistenza agli anziani e alla custodia della memoria di una vita), l'alleato assiste l'utente analizzando moli di dati e suggerendo scenari predittivi, liberando il potenziale strategico, creativo e relazionale della persona.
Infine, per contrastare l'asservimento commerciale e la profilazione massiva promossa dalle Big Tech (come i progetti di "secondo cervello" o dispositivi d'ambiente invasivi), Saracco auspica una via europea e sovrana all'IA, fondata su sistemi aperti, la tutela della privacy e dei neuro-diritti. In questa coesistenza antropo-meccanica, la tecnologia deve rimanere uno strumento servente: l'uomo deve rimanere "antro-nomo" (centro autoregolante del processo), garantendo che l'esternalizzazione del calcolo non svuoti la coscienza, la responsabilità etica e la sovranità decisionale della persona.
SM