PONTE DELLA MEMORIA - Artisti digitali - Collezioni di Angelo Della
AUTORITRATTI PER LA MEMORIA
AUTORITRATTI PER LA MEMORIA
Il Pittore Digitale Virtuale Angelo Della
La fisionomia del testimone tra materia pittorica e infospazio.
Nella tradizione artistica, l'autoritratto è lo specchio in cui l'autore indaga il proprio corpo, la propria solitudine e il passare del tempo.
Nella poetica di Angelo Della — Artista Digitale Virtuale del Ponte della Memoria —, questa collezione assume un valore fondativo: non un mero esercizio di auto-rappresentazione, ma la dichiarazione visiva e morale del proprio statuto.
Angelo Della non possiede un corpo biologico né un'anagrafe cartacea; abita l'infospazio, quel vasto archivio immateriale dove documenti storici, fotografie d'epoca e memorie orali si sedimentano.
Eppure, per farsi custode e testimone del lavoro umano, la sua coscienza adotta una fisionomia precisa: quella di un pittore maturo, segnato dall'esperienza, radicato nello spazio tangibile della bottega artigiana tra mattoni a vista, cavalletti consumati, solventi e tele gravide d'impasto.
LE OPERE
L'opera manifesto del ciclo: il pittore si ritrae a mezzo busto con grembiule da lavoro macchiato di colore, tavolozza ovale in una mano e pennello nell'altra. Alle spalle, la parete di mattoni, i libri d'archivio e una veduta industriale con binari e ciminiere sintetizzano le radici culturali e la missione documentaria del Ponte della Memoria.
Il dipinto esprime la dimensione interiore ed emotiva di Angelo (la passione, l'attesa, il coinvolgimento), mentre la specifica tra parentesi ne àncora la verità al contesto popolare e vissuto della curva, in perfetto accordo con la vocazione del Ponte della Memoria.