PONTE DELLA MEMORIA
1 - Fondamenti e visione
1 - Fondamenti e visione
1.1 - Il contesto di riferimento: l'eredità della Memoria nell'Era Digitale
Nell'attuale società, caratterizzata da rapidi cambiamenti e da un flusso costante di informazioni, le storie personali e la memoria collettiva rappresentano ancore fondamentali. Esse custodiscono non solo la cronaca di eventi, ma anche le emozioni, le sfide, i valori e le tradizioni che hanno plasmato le nostre comunità e la nostra identità.
Ogni storia individuale è un frammento unico di un mosaico più grande, un tesoro prezioso di esperienze spesso segnate da sfide e drammi, racconti di coraggio, resistenza e speranza. Tuttavia, è cruciale che la memoria sia frutto di una selezione sistematica e ragionata. Infatti, conservare una quantità eccessiva di dati raccolti inmodo casuale, senza un criterio, può rendere difficile capire, raccontare e trasmettere efficacemente le esperienze.
La trasmissione della memoria tra generazioni è oggi una sfida complessa. La progressiva scomparsa dei testimoni diretti e i mutati stili di vita, che limitano il dialogo intergenerazionale, rischiano di far perdere un inestimabile patrimonio di esperienze.
L'era digitale, pur offrendo strumenti potenti, può determinare una fruizione frammentata del passato se non guidata da progetti mirati. Rischiamo di avere tantissime informazioni, ma così disorganizzate e difficili da consultare da diventare inutili, facendoci perdere interesse e capacità di capire veramente il passato.
1.2 - La nostra missione: connettere Generazioni attraverso racconti selezionati e significativi
La missione del "Ponte della Memoria" è quella di ricercare attivamente, raccogliere con cura, selezionare con discernimento, preservare con rigore e valorizzare con creatività le storie di vita degli anziani e le memorie collettive.
Intendiamo trasformare queste testimonianze in racconti digitali accessibili, coinvolgenti e significativi – che vadano oltre la semplice raccolta di dati per generare informazione rilevanti, conoscenza e, auspicabilmente, saggezza. Vogliamo costruire un ponte ideale tra le generazioni, promuovendo l'ascolto, la comprensione reciproca e la trasmissione del sapere, in un'ottica di uso responsabile e consapevole delle tecnologie digitali. Preservare queste memorie è fondamentale non solo per arricchire la conoscenza storica, ma anche per promuovere il benessere degli anziani, combattendo la solitudine e l’isolamento sociale.
1.3 - La nostra visione: un archivio vivo e curato della memoria collettiva per ispirare il futuro
Aspiriamo a creare un archivio digitale vivo, curato e in continua espansione, un "Ponte della Memoria" che non sia solo un deposito di informazioni, ma una piattaforma dinamica di incontro, scoperta e riflessione.
La nostra visione è quella di un futuro in cui la memoria del passato, frutto di un processo di selezione e valorizzazione, sia una fonte costante di ispirazione, apprendimento e coesione sociale.
Vogliamo che le storie dei nostri anziani e delle nostre comunità, trattate con la dignità che meritano, possano offrire ai giovani insegnamenti profondi, valori autentici e stimoli per affrontare con consapevolezza e creatività le sfide del domani.
Raccogliere, preservare e raccontare le storie più importanti del nostro passato ci aiuta a costruire il nostro futuro.
1.4 - Obiettivi Generali del Progetto
Raccogliere e documentare sistematicamente storie di vita e memorie collettive in ambiti tematici definiti, promuovendo la selezione qualitativa dei contenuti.
Preservare digitalmente le testimonianze raccolte (racconti orali, fotografie, cartoline, lettere, video, documenti), garantendone l'integrità, l'accessibilità nel tempo.
Trasformare le memorie in narrazioni digitali multiformi (libri, mostre, documentari, spettacoli teatrali, canzoni) che ne facilitino la comprensione.
Facilitare il dialogo e la connessione tra generazioni attraverso la condivisione delle storie.
Promuovere la consapevolezza storica e il senso di appartenenza comunitaria.
Sperimentare e applicare metodologie innovative, inclusa l'intelligenza artificiale come strumento di supporto alla selezione, analisi e narrazione delle memorie.
Rendere i contenuti prodotti accessibili a un vasto pubblico attraverso una piattaforma web dedicata e altre iniziative di diffusione.
1.5 - Destinatari e Beneficiari
Destinatari diretti: Giovani generazioni (studenti, ricercatori, cittadini), anziani (come narratori e fruitori attivi e consapevoli), educatori, storici, operatori culturali.
Beneficiari: L'intera comunità, che vedrà arricchito il proprio patrimonio culturale e identitario; le famiglie, che potranno riscoprire e condividere le proprie radici; le istituzioni educative e culturali, che avranno a disposizione nuove risorse per promuovere una cittadinanza digitale consapevole.
1.6 - Principi Guida del Progetto
Partecipazione e Centralità dell'Umano: Coinvolgimento attivo dei narratori, delle comunità locali e dei giovani, ponendo sempre al centro la dignità e l'esperienza umana.
Innovazione Responsabile: Utilizzo di tecnologie digitali avanzate, inclusa l'Intelligenza Artificiale, come strumenti al servizio della narrazione e della memoria, e non come fine a sé stesse.
Accessibilità: Garanzia di facile accesso ai contenuti per tutti, superando barriere fisiche e digitali.
Etica Digitale e Trasparenza: Rispetto assoluto per i narratori, consenso informato dettagliato, tutela della privacy, accuratezza nella rappresentazione, e trasparenza nei processi di raccolta e trattamento dei dati. Promozione dei diritti digitali dei cittadini (diritto all'oblio, alla trasmissione, alla portabilità).
Qualità e Significato delle Storie: Il progetto si concentra sul raccogliere storie ricche di significato, emozioni ed esperienze importanti, piuttosto che accumulare semplicemente una grande quantità di racconti. Questo significa gestire le informazioni raccolte in modo responsabile, selezionando, conservando e utilizzando solo ciò che è veramente prezioso e utile, un po' come si fa con le risorse ambientali per evitare sprechi. Questo approccio, che è stato definito "uso ecologico dei dati", si basa su valori fondamentali:
Rispetto: Considerare le esperienze di vita degli anziani come un tesoro per la società.
Integrazione: Facilitare un dialogo costruttivo tra anziani e giovani, promuovendo l'inclusione sociale.
Continuità: Assicurare che le storie e gli insegnamenti del passato siano trasmessi e compresi dalle nuove generazioni.
Innovazione (come definita in precedenza): Sfruttare le tecnologie per conservare e rendere facilmente accessibile la memoria storica.
Collaborazione: Sinergia con istituzioni, associazioni, scuole e altri enti interessati.
Sostenibilità: Ricerca di modelli che garantiscano la continuità del progetto nel tempo.