Il progetto "Il Ponte della Memoria" vuole raccogliere, preservare e condividere le storie di vita degli anziani di Settimo Torinese, creando un ponte tra passato e presente e rafforzando il tessuto sociale della comunità. L'obiettivo è valorizzare le esperienze di chi ha vissuto in prima persona le trasformazioni della città, offrendo uno spaccato della vita quotidiana, del lavoro, delle tradizioni e dei cambiamenti sociali avvenuti nel corso degli anni.
La principale realtà coinvolta nel progetto "Il Ponte della Memoria" è la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Settimo Torinese. Questa istituzione storica, con radici profonde nel passato della città, si impegna a preservare e condividere la memoria degli anziani settimesi
Tra le storie più significative al centro del progetto, ci sono quelle legate all'esperienza lavorativa nelle fabbriche che hanno caratterizzato l'industrializzazione di Settimo Torinese, come la Fiat, la Pirelli e la Siva. Di particolare importanza saranno i racconti degli anziani che hanno vissuto la guerra, il boom economico e l'arrivo dei migranti dal Sud Italia. Un'altro avvenimento importante è quello dell'arrivo della televisione negli anni '60, un momento di grande aggregazione sociale che ha cambiato il modo di vivere e di relazionarsi delle persone.
Le nuove tecnologie giocano un ruolo fondamentale nel progetto "Il Ponte della Memoria". Le interviste vengono filmate e montate per creare un archivio digitale accessibile a tutti. Inoltre, si sta valutando l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per analizzare i dati raccolti e per creare nuovi formati narrativi, come ad esempio la trasformazione delle storie in racconti animati o in esperienze di realtà virtuale.
l progetto "Il Ponte della Memoria" coinvolge i giovani in diverse attività, come ad esempio la realizzazione di cortometraggi basati sulle storie degli anziani, la partecipazione a laboratori di storytelling e l'organizzazione di eventi in cui le diverse generazioni possono incontrarsi e confrontarsi.
Il progetto ha un impatto positivo sul benessere degli anziani, favorendo il loro senso di appartenenza alla comunità, valorizzando le loro esperienze e combattendo la solitudine e l'isolamento sociale. Dare voce ai loro ricordi e alle loro emozioni contribuisce a rafforzare la loro autostima e a farli sentire parte attiva della società.
Le storie raccolte vengono condivise attraverso diversi canali, come la pubblicazione di libri e DVD, l'organizzazione di mostre fotografiche e documentarie, la realizzazione di spettacoli teatrali e la creazione di un museo virtuale della memoria accessibile online.
Chiunque può contribuire al progetto "Il Ponte della Memoria" in diversi modi: condividendo la propria storia o quella di un anziano, donando del tempo come volontario, offrendo un supporto economico o semplicemente diffondendo l'iniziativa tra i propri contatti.