PONTE DELLA MEMORIA - Artisti digitali - IAM
Claudio Zagarini e Artificial Intelligence Italian Creators
Claudio Zagarini e Artificial Intelligence Italian Creators
Claudio Zagarini, l'ideatore dell'artista digitale IAM.
Il progetto IAM (Intelligenza Artificiale Musicale e I am io sono) non è frutto del caso, ma della visione audace e della collaborazione tra menti creative e tecnologiche d'eccezione.
Infatti dietro IAM c'è Claudio Zagarini & Artificial Intelligence Italian Creators, un team di primo livello che, lavorando dietro le quinte, ha reso possibile questa rivoluzione sonora, fondendo arte, prompt ed emozioni in un’esperienza senza precedenti.
Claudio Zagarini Ideatore e creatore del progetto IAM (lanciato nell'aprile del 2024),
Claudio porta nell'arte generativa un bagaglio di oltre 15 anni di regia e produzione visiva. Videomaker attivo dal 2008 con all'attivo più di 500 videoclip musicali, opera come regista, DOP, assistente di produzione e operatore con una formazione perfezionata presso la TC Resolve a Los Angeles.
Collaborazioni Internazionali: Ha diretto e curato videoclip per star del calibro di Snoop Dogg (Jackie Greco, Ekow Wonder, Glam), Pitbull e Flo Rida (Rj, JayKay), Coolio, Timbaland e Missy Elliott (Get Involved).
Scena Italiana e Pubblicità: Sua la regia di videoclip per icone della musica italiana come Rita Pavone (Resilienza 74) e spot promozionali per Universal Music con Fabio Rovazzi (Andiamo a Comandare iTunes Adv), oltre a progetti pubblicitari per brand come De Fonseca e Mugler.
Cinema e Documentari: Nel suo curriculum figurano la regia del documentario Gionata, del cortometraggio Avevamo paura che non capissi e il lavoro in produzioni cinematografiche internazionali come William Tell di Nick Hamm e Winter Harvest di Max Leonida.
Con IAM Zagarini ha voluto creare un nuovo linguaggio espressivo nell'era dell'intelligenza artificiale.
Il suo lavoro ci fa capire che il futuro dell'arte risiede nella collaborazione tra uomo e IA, e IAM è un primo, potente passo verso questa nuova dimensione creativa.
Zagarini guida la direzione artistica e strategica di IAM, assicurando che ogni aspetto del progetto rimanga fedele alla sua visione originale di innovazione responsabile e bellezza senza confini.
IAM è stata realizzata in stretta collaborazione con Artificial Intelligence Italian Creators, un collettivo di esperti e professionisti del settore impegnato nella promozione di un uso consapevole, etico e creativo dell'intelligenza artificiale nel mondo dell'arte e della cultura.
AIIC è la community di riferimento in Italia per chi crea con l'intelligenza artificiale in modo consapevole, etico e visionario. Fondata sull'idea di potenziare il talento umano anziché sostituirlo ("Umani. Ma potenziati"), il collettivo riunisce artisti, filmmaker, musicisti, sviluppatori e storyteller uniti dal rifiuto dell'IA "usa e getta" o di scarsa qualità.
Il gruppo lavora per valorizzare la tecnologia come strumento di amplificazione del talento, dimostrando come l'algoritmo necessiti sempre della visione strategica e della guida del lavoro umano. Infatti il collettivo persegue:
un nuovo paradigma etico e responsabilizzato
Responsabilità verso il futuro: Consapevoli di contribuire alla nascita di un nuovo paradigma creativo — in maniera analoga ai Futuristi del Novecento — i membri si considerano custodi del futuro digitale, attenti all'impatto dei dataset e dei modelli usati.
Rispetto assoluto delle identità: Rifiuto categorico del furto o della clonazione non autorizzata di volti, stili, voci e opere ("Non si copia, non si ruba").
Trasparenza: Obbligo di dichiarare l'uso di strumenti generativi nei progetti e sostegno alla creazione di dataset etici ed open source.
la creazione di ponti con la tradizione e valore del lavoro
Costruire ponti, non muri: Promozione della divulgazione e dell'educazione verso il mondo artistico tradizionale per superare la paura dell'IA, favorendo collaborazioni tra arte analogica e digitale.
Tutela del valore economico: Opposizione alla svendita delle competenze generative a prezzi stracciati. L'uso dell'IA richiede skill avanzate e merita un'adeguata remunerazione per evitare forme di concorrenza sleale nel mercato creativo.
l'impegno istituzionale e normativo
Tavoli decisionali: AIIC agisce come interlocutore attivo per università, centri di ricerca e Big Tech per indirizzare le policy di sviluppo delle tecnologie generative.
Cultura giuridica: Collaborazione con esperti e giuristi per difendere il diritto d'autore e definire nuove forme di tutela per la creatività digitale.
Il collettivo opera come una rete selezionata divisa in Creator (professionisti con progetti e identità forti) e Supporter (sperimentatori e appassionati). Nel progetto IAM, AIIC affianca la regia di Claudio Zagarini fornendo le competenze tecniche e la cornice etica necessarie a trasformare modelli generativi in veri e propri strumenti di narrazione e valore artistico.
Il debutto del progetto con il singolo Pazzesco sintetizza la filosofia di Zagarini e del collettivo:
Identità da 40 Prompt: IAM si è presentata al pubblico rispondendo a circa 40 domande formulate sotto forma di prompt. È stata definita come una giovane cantante italiana di seconda generazione, pensata senza bisogni biologici per superare le tradizionali etichette di genere o razza.
Addestramento Vocale: La resa della voce sintetizzata è il risultato di un lungo lavoro tecnico e creativo di profilazione, volto a restituire giuste modulazioni, acuti e sfumature interpretative. IAM è stata letteralmente "educata" alla grande musica d'autore, indicando come suo brano del cuore Giudizi Universali di Samuele Bersani.
Tutela SIAE e Lavoro Professionale: A conferma di come l'IA sia un mezzo e non il fine, testo e musica di Pazzesco sono stati depositati regolarmente alla SIAE, a tutela del lavoro intellettuale e della direzione artistica dei professionisti umani che hanno orchestrato l'intero processo.