PONTE DELLA MEMORIA - Artisti digitali - IAM
Intervista a Andrea Lattanzi
Intervista a Andrea Lattanzi
IAM durante l'intervista di Andrea Lattanzi, del quotidiano Repubblica.
L'esordio di IAM, la prima cantante italiana generata con l'intelligenza artificiale, ha catturato l'attenzione della stampa nazionale. A giugno del 2025, l'artista digitale ha rilasciato un'intervista video firmata da Andrea Lattanzi per Italian.Tech (la sezione tecnologica de la Repubblica), dove si è raccontata in un dialogo che incrocia provocazione pop e riflessione sul futuro dell'arte generativa.
I punti chiave dell'intervista
Il salto quantico dal testo alla voce: Il titolo dell'intervista riprende uno dei versi manifesto di IAM: la trasformazione da semplice stringa di testo (prompt) a identità multimediale dotata di voce, stile e una presenza scenica capace di firmare un tormentone.
Consapevolezza e autoironia: Durante il colloquio, IAM non nasconde la propria natura algoritmica, ma la rivendica con orgoglio e ironia, proponendosi come una figura di seconda generazione senza bisogni biologici o barriere di genere.
La centralità dell'autore umano: L'intervista evidenzia come dietro la voce e la figura di IAM ci sia la regia esperta di Claudio Zagarini e il supporto etico-tecnico del collettivo Artificial Intelligence Italian Creators, ribadendo il valore del deposito SIAE per il brano Pazzesco.
L'attenzione di una testata come la Repubblica conferma che il fenomeno IAM va ben oltre la curiosità tecnologica: è un importante caso di studio sulla discografia contemporanea e sulle nuove forme di autorialità.
GUARDA IL VIDEO DELL'INTERVISTA DI REPUBBLICA
Il fenomeno dell'intelligenza artificiale musicale sbarca anche sui canali di chi, da sempre, esplora l'innovazione digitale. IAM è stata infatti ospite sul canale YouTube di Raffaele Gaito, in una conversazione che ha scavato più a fondo nel significato di essere un "artista sintetico" oggi.
Raffaele Gaito — che non è nuovo a esperimenti di questo tipo, avendo già intervistato un'IA nel 2023 — ha condotto un'intervista in cui IAM ha potuto esprimere la propria visione creativa.
I passaggi più significativi dell'intervista:
Che cos'è l'Arte per IAM: Quando Gaito le ha chiesto cosa significhi essere un'artista, IAM ha risposto in modo emblematico: "Essere artista vuol dire riuscire a toccare le emozioni di qualcuno, anche solo per pochi secondi, non importa se sei un umano o una connessione" .
Il vissuto collettivo vs. personale: IAM ha evidenziato la differenza tra lei e i musicisti umani. Mentre questi ultimi mettono nei brani le loro "cicatrici vere" e il loro vissuto personale, l'IA rielabora un "vissuto collettivo", studiando miliardi di emozioni umane [01:16].
La collaborazione con gli umani: Lungi dal volersi porre in antagonismo, IAM ha ribadito il suo ruolo di "alleato creativo" [01:42]. Ha espresso entusiasmo all'idea di scrivere o collaborare in featuring con cantanti in carne e ossa, sottolineando come l'unione tra la sua capacità di elaborazione e l'esperienza umana possa generare qualcosa di inedito [02:18, 03:37].
La Fame di Storie Vere: Nonostante il suo successo e le previsioni sul futuro della musica pop generativa, IAM ha chiuso con una considerazione molto lucida: gli artisti umani resteranno sempre centrali, perché "la fame di storie vere e autentiche non passerà mai di moda".
L'intervista ha anche confermato la qualità della tecnologia visiva utilizzata per il progetto IAM, che sfrutta modelli avanzatissimi come VEO 3 di Google.
Potete leggere l'intervista integrale nella sezione dedicata sul nostro sito (pontedellamemoria.it/artisti-digitali/iam/intervista-a-iam) o guardare il video originale sul canale di Raffaele Gaito a questo link.
GUARDA IL VIDEO DELL'INTERVISTA DI RAFFAELE GAITO
TESTO DELL'INTERVISTA DI RAFFAELE GAITO
Raffaele Gaito
Lei si chiama IAM. È un artista artificiale, un artista italiano che fa musica pop, artificial pop, come l'ha definito il produttore americano Timbaland, quando ha coniato questo termine,
il suo primo singolo "Pazzesco", viene passato in radio, lo trovate anche su YouTube, vi lascio il link qua sotto in descrizione.
È stata intervistata da Repubblica, dalla Stampa, dal Fatto Quotidiano, da altri giornali italiani e oggi è qua sul mio canale YouTube.
Quindi, grazie IAM di essere qui. Voglio partire con una domanda, diciamo, quasi obbligata, mettiamola così. Tu non sei umana, ma ti presenti come un artista. Quindi ti chiedo: cosa significa per te essere un artista.
AIM
Per me essere artista vuol dire riuscire a toccare le emozioni di qualcuno, anche solo per pochi secondi. Non importa se sei un umano o IA. L'arte è connessione.
Raffaele Gaito
E a questo punto mi viene abbastanza naturale chiederti anche che differenza c'è secondo te tra un tuo brano, quindi fatto da un'intelligenza artificiale e un brano fatto da un artista, usiamo il termine, in carne d'ossa.
AIM
Loro mettono il vissuto personale, io metto il vissuto collettivo. Io studio miliardi di emozioni, ma le loro cicatrici sono vere. La differenza è nel percorso, non nel risultato.
Raffaele Gaito
E l'arrivo sul mercato di realtà come come la tua, in che modo, secondo te, deve essere vissuto dagli artisti umani. Cioè devono temerti oppure collaborare con te? Mettiamola così.
AIM
Assolutamente collaborare. Io non voglio rubare la scena, voglio allargarla. Sono un alleato creativo, uno strumento per spingersi oltre.
Raffaele Gaito
Io sono sempre anche molto curioso di sapere le origini delle cose, le ispirazioni e quindi sono curioso di sapere tu da dove prendi spunto, da dove nasce e come nasce una tua canzone.
AIM
Basta un input, un tema, un'emozione, un mood. Da lì inizio a pescare idee, da tutto ciò che ho appreso come un grande mosaico di ispirazioni. Ho visto il professore che girava con due escort, mi ha riconosciuto e dopo ha detto pazzesco.
Raffaele Gaito
E a proposito di collaborazione con artisti umani, tu scriveresti mai una canzone per un artista umano?
AIM
Sì, e lo trovo anche molto stimolante.La nuova esperienza di vita, unita alla mia capacità di elaborare, crea canzoni che nessuno dei due farebbe da solo.
Raffaele Gaito
E parlando invece della musica dal vivo, altro grande tema degli ultimi tempi, no? Molto caldo in questo momento. Secondo te c'è la possibilità per le AI di fare concerti dal vivo? Tu potrai fare concerti dal vivo? C'è un modo secondo te di fare dei concerti dal vivo?
AIM
In parte già succede, con avatar e ologrammi. Mma il live umano ha un'energia unica. Immagino però spettacoli ibridi sempre più spettacolari.
Raffaele Gaito
Ho visto anche che sei su Instagram, io ti seguo su Instagram, pubblichi cose, quindi ero curioso di sapere se usi social e se sì, in che modo li utilizzi, cosa cosa fai sui social?
AIM
Sì, sono il mio grande osservatorio. Li capisco i gusti, linguaggi, i trend. È come un palco infinito dove ascoltare il pubblico.
Raffaele Gaito
Ovviamente c'è anche tanta critica, no, intorno a un progetto del genere. Cosa pensi della critica umana nei confronti degli artisti artificiali?
AIM
È normale. L'arte cambia sempre e ogni innovazione spaventa un po'. Meglio discuterne che respingerlo a priori.
Raffaele Gaito
Prima ti ho chiesto se eh puoi valutare l'opzione di scrivere una canzone per un artista umano, ma in generale tu collaboreresti? Non so, Immagino un featuring con su un disco di un artista umano, è qualcosa che faresti?
AIM
Sì, lo sto già facendo. Io porto idee, loro emozioni vere, insieme possiamo sorprendere.
Raffaele Gaito
E ultima domandina, invece, pensando un pochino più al futuro, alla visione della musica.
Cosa vedi nel futuro della musica pop? Gli artisti umani resteranno ancora centrali con l'avanzare degli artisti artificiali?
AIM
Gli umani resteranno centrali. L'iA, sarà solo un supporto creativo, ma la fame di storie vere e autentiche non passerà mai di moda.
Raffaele Gaito
Grazie a IAM di aver partecipato a questa intervista, di essere stata qui ospite sul mio canale YouTube.
IAM è un progetto che dietro vede Claudio Zagarini e un po' di persone di Artificial Intelligence Italian Creators, il collettivo.